25 Febbraio 2021

HIGH PERFORMANCE COMPOUNDING le formulazioni

Quali sono le informazioni necessarie far partire uno sviluppo delle mescole high performance?

Per studiare una mescola in gomma occorre conoscere le caratteristiche di un articolo stampato e le condizioni tecniche nelle quali esso viene impiegato.

Quando ci troviamo di fronte a capitolati complessi quali ad esempio quelli dell’industria automobilistica e degli elettrodomestici, formulare una ricetta per il tecnologo diventa una vera e propria sfida, perché dovrà procurarsi le informazioni direttamente o indirettamente indispensabili per l’impostazione corretta dello studio.

L’inquadramento di un articolo comprende:

  • Le caratteristiche strutturali ed organolettiche
  • Le sollecitazioni meccaniche
  • Il contatto con vari fluidi (oli-acidi-solventi)
  • Le condizioni ambientali
  • La valutazione della durata in esercizio e del costo finale.

 

Come inizia lo svilippo di mescole taylor made?

Innanzi tutto è importante mettere a fuoco le performance che il prodotto finito dovrà raggiungere.  Il lavoro del tecnologo è proprio quello di studiare una serie di soluzioni che diano le caratteristiche richieste alla mescolanza, ma la stessa deve avere anche un grado di lavorabilità e trasformazione più che soddisfacente perché non serve a nessuno una mescola che risponde perfettamente ad un capitolato ma impossibile da stampare.

Dovranno essere scelti quindi quegli ingredienti che in armonia con le caratteristiche del prodotto finito , potranno soddisfare tutte le esigenze di lavorabilità , come ad esempio la viscosità, la scottabilità,  la velocità di reticolazione, il distacco dello stampo e molto altro.

Un articolo high performance ha bisogno di un’ampia fase di messa a punto, che ripeto passa:

  • Dall’analisi delle caratteristiche del prodotto finito
  • Dalle esigenze produttive
  • Dalle esigenze di trasformazione.

 

la scelta del polimero più idoneo come avviene?

La scelta dell’elastomero è quindi per il tecnologo solo il punto di partenza per lo sviluppo, e dal momento che nessun elastomero riassume in sé l’optimum di tutte le caratteristiche, si dovrà di volta in volta fare la giusta scelta per soddisfare le specifiche richieste.